Picchia la moglie e minaccia di fare esplodere il condominio

Picchia la moglie e minaccia di fare esplodere il condominio

L'intero appartamento era invaso dal gas. Sarebbe bastata una scintilla...




Prima ha picchiato la moglie poi per vendetta ha cercato di fare esplodere il condominio dove vivono.

Ma, Vincenzo Cavaliere di 50 anni e' stato arrestato per strage, maltrattamenti in famiglia, lesioni dolose e resistenza a pubblico ufficiale.

E' accaduto il 30 Giugno 2013 di notte in Vico Lammatari, nel Rione Sanita'. Subito sono intervenuti gli agenti del commissariato Decumani, diretto dal vicequestore Luigi Bonagura che hanno impedito l'esplosione. La notte, la donna, pregiudicata come il marito, situata agli arresti domiciliari per droga ha chiesto aiuto al 113 perche' dopo il litigio ed essere stata percossa dal marito era andata a rifugiarsi presso l'abitazione della figlia. La donna ha riferito alla polizia che il marito aveva manifestato l'intenzione di fare esplodere il condominio. Subito sono accorse le volanti del commissariato Decumani. Il pregiudicato ha detto alla polizia di non avere mai avuto intenzione di fare esplodere il condominio poi e' andato via a bordo di un ciclomotore. La polizia si e' comunque recata a casa dell'uomo e si e' accorta che fuoriusciva un odore fortissimo di gas.

Un poliziotto e' entrato all'interno della casa attraverso una finestra. L'intero appartamento era invaso dal gas. Sarebbe bastata una scintilla, anche azionando un interruttore della luce per provocare una deflagrazione che avrebbe mandato in pezzi l'intero condominio. Gli agenti hanno aperto tutte le finestre dell'appartamento per provocare la fuoriuscita del gas e mettere in sicurezza l'appartamento.



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