Cassazione: ...bimbo nato prematuramente e viene diagnosticata una malattia degenerativa... l'aggravarsi della malattia non sposta il termine della prescrizione...

Cassazione: ...bimbo nato prematuramente e viene diagnosticata una malattia degenerativa... l'aggravarsi della malattia non sposta il termine della prescrizione...

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 13198 del 2013, ha affermato che "...l'evolversi di un processo morboso, già diagnosticato, non può influenzare la verifica del decorso della prescrizione inerente l'azione di responsabilità medica...".




Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 11 aprile – 28 maggio 2013, n. 13198 - Presidente Berruti – Relatore Amatucci

 

 

Svolgimento del processo

1. Il (omissis), nell'ospedale di (omissis) dov'era stata ricoverata la sera precedente per minaccia di parto pretermine alla 31^ settimana di gravidanza, T..B. dette alla luce V..O. , che nacque in grave stato di immaturità. Emerse in seguito un quadro di lucomalacia periventricolare con cisti, che comportò una tetraparesi spastica con invalidità permanente del 100%.
Tra l'... ed il (omissis) i genitori, anche in rappresentanza del figlio, agirono giudizialmente per il risarcimento dei danni da responsabilità medica (indicati in Euro 2.232.308,97 per il minore ed in Euro 317.136,17 per loro stessi, oltre a rivalutazione ed interessi) nei confronti della Regione Lombardia, del Dott. G..P. e del Commissario liquidatore della USL n. XX. Il secondo ed il terzo resistettero, eccepirono la prescrizione decennale e chiamarono in garanzia, rispettivamente, le assicuratrici RAS e Fondiaria - SAI, che a loro volta resistettero ed eccepirono la prescrizione del diritto.
Con sentenza n. 2041/2003 il Tribunale di Monza disse prescritto il diritto e compensò le spese.
2.- L'appello degli attori, cui avevano resistito i convenuti e le società chiamate in causa, è stato rigettato dalla Corte d'appello di Milano con sentenza n. 1701 dell'1.7.2006, che ha compensato a sua volta le spese.
3. Avverso detta sentenza ricorrono per cassazione B.T. ed A..O. , in proprio e quali rappresentanti del figlio minore A..O. , affidandosi a quattro motivi (illustrati alle pagine da 446 a 511 del ricorso).
Resistono con controricorsi il Commissario liquidatore della USL XX, la Regione Lombardia, le due società di assicurazione e P.G. .
I ricorrenti e le società assicuratrici hanno depositato memorie illustrative.

 



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